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Tecniche di posizionamento
4.1 Utilizzo
dei MetaTags
I meta tags, come
abbiamo visto nel capitolo precedente, possono
aiutarci a risolvere i problemi legati a tabelle,
frames ed altri problematiche.
I meta tags ci aiutano a controllare la descrizione
del sito in motori di ricerca che li supportano, il
loro uso è sempre consigliato anche se non
garantiscono che il sito appaia per primo nella
lista, l'inclusione dei meta tags nelle pagine web
non è la panacea per tutti mali e non porterà a
razzo il vostro sito in testa alle classifiche, ma è
anche vero che senza il loro utilizzo ci si preclude
un migliore posizionamento.
Questo potrebbe
sembrare un paradosso ma in effetti non lo è se si
considera con maggior
approfondimento la funzione dei meta tags.
I meta tags
forniscono uno strumento molto utile per alcuni
motori di ricerca al fine di indicizzare con maggior
accuratezza una pagina web, i meta tags possono
fornire ad esempio parole chiave e descrizioni su
pagine che per una serie di motivi mancano di testo
come ad esempio le splash pages e le frame pages.
Ciò ci fa capire
che la semplice inclusione di meta tags non da la
garanzia che la vostra pagina improvvisamente balzi
in testa alle classifiche dei motori di ricerca
anche se di fatto potrebbe pure aumentare la
rilevanza della vostra pagina.
Come detto sopra i meta tags sono uno strumento
utile, a volte indispensabile, ma sicuramente non
magico.
Ci sono diversi
meta tags, ma i più importanti per le indicizzazioni
effettuate dai motori di ricerca sono la descrizione
e le parole chiave.
Il tag di
descrizione restituisce la descrizione della pagina
al posto del sommario che normalmente il motore di
ricerca avrebbe creato.
Il tag relativo
alle parole chiave fornisce delle parole chiave al
motore di ricerca da associare al tuo sito.
Prima di andare
oltre presumiamo che la vostra pagina non abbia i
meta tags e che sia intitolata "Albertini Motors"
con un titolo che dice "benvenuto nel sito di
Albertini Motors", poi una grande immagine al di
sotto della quale si trova il pulsante 'Entra'.
I motori di ricerca, che indicizzeranno questa
azzardosa pagina, probabilmente torneranno un
listing di questo genere:
Albertini
Motors
benvenuto nel sito di Albertini Motors
Ora sistemiamolo,
facendo tesoro di quanto assimilato nel precedente
capitolo sulla ricerca delle keywords strategiche e
sull'ottimizzazione delle pagine web.
Assumiamo che il sito sia pieno zeppo di
informazioni sulle auto e sui servizi offerti dalla
concessionaria.
In questo sito i visitatori potranno trovare i
prezzi delle auto nuove, dell'usato, gli accessori,
la storia della concessionaria e molto altro ancora.
Quindi noi useremo i meta tags per comunicare questo
senza distruggere il frutto delle fatiche del
WebDesigner.
I meta tags vanno
nell'area delimitata dai tags <head></ head>,
<html>
<head>
<meta name=" description" content=" Qualunque cosa
vogliate sapere sulle nostre
auto sportive. Dal prezzo alla loro storia.">
<title>...</ title>
</ head>
<body>
Ora il vostro
listing da parte del motore di ricerca sembrerà così
in motori di ricerca che supportano
i tag descrittivi.
Albertini
Motors
benvenuto nel sito di Albertini Motors
Qualunque cosa vogliate sapere sulle nostre auto
sportive. Dal prezzo alla loro
storia.
Notate come la
descrizione combacia con il contenuto del tag
descrittivo?
Questo è quello che un meta tag descrittivo fa
fornire al motore di ricerca una descrizione anziché
fargliela creare!
Ed i meta tags
delle parole chiave?
Danno la possibilità alla vostra pagina di
essere scelta se una delle parole in essa inserita
compare.
Per esempio, alcuni potranno inserire la query
utilizzando la keyword 'concessionaria' ma poiché
non compare né nel tag di descrizione né tantomeno
nella homepage il motore non comparirà nemmeno
nell'indice del motore e quindi non potrà essere
fornita dal motore ai primi posti né tantomeno agli
ultimi!
Dovresti quindi prevedere delle variazioni delle
parole chiave?
Si, questo ti può sicuramente aiutare con alcuni
motori di ricerca anzichè con altri, utilizzare
'collezionare vetture sportive' insieme come una
parola al posto di "auto" e "collezionismo" può
aiutare se qualcuno sta ricercando la parola esatta
"collezionare auto sportive"
In genere non vi preoccupate troppo di quest'argomento,
impazzireste a cercare di coprire tutte le possibili
varianti che i motori di ricerca possono capire e vi
ritrovereste in situazioni di motori di ricerca che
differenziano il plurale dal singolare come scelta
preimpostata oppure quelli che non lo fanno contro
quelli che fanno la ricerca per frasi come standard
e così via ….
Per risolvere
questo problema, limitatevi a seguire i consigli dei
paragrafi 3.1 e 3.2 del capitolo 3 che vi daranno la
sicurezza di 'beccare' la giusta combinazione senza
utilizzare un numero enorme di keywords!
<html>
<head>
<meta
name=" keywords"
content=" vendita, macchine, sportive,
concessionaria, auto, veloci, servizio, accessori
,elaborate, ferrari, lancia, maserati, spider,
coupee, rallie, corse, pilota, carrozzeria
">
<title>...</ title>
</ head>
<body>
Ricordate che i
meta tags rimediano la mancanza di testo nelle
pagine web, non sono una via per anticipare con
successo tutte le possibili variazioni che una
persona può cercare delle parole chiave.
L'unica speranza che si ha per fare ciò e di avere
un'ottima pagina descrittiva ed un testo che non è
relegato in fondo alla pagina da javascripts, da
tabele e da frame tags.
Meta Robots Tags.
Un altro meta tag degno di menzione è il 'robots
tag'.
Questo tag lascia specificare una particolare
singola pagina che non deve essere indicizzata dal
motore di ricerca.
Per 'costringere' uno spider a tralasciare una
pagina web, basta aggiungere semplicemente questo
testo fra il tag del titolo su ciascuna pagina che
non si vorrebbe indicizzata.
Come nell'esempio sottostante:
<meta name=" robots" content=" noindex, nofollow">
Ricordate che non
tutti i motori di ricerca supportano questi tags, un
modo alternativo che è
supportato da tutti i motori di ricerca è il file
robot. txt se già si usa questo metodo non c'è
bisogno di usare anche i robot tag.
Abbiamo quindi
visto che aggiungere meta tag descrittivi e meta tag
per parole chiave alle pagine web conviene, i meta
tags sono essenzialmente un elemento di
progettazione, una stampella per aiutare le pagine
povere d'informazione nei confronti dei motori di
ricerca usarli però anche nelle pagine con ricchi
contenuti testuali a volte può portare le pagine ad
un ranking migliore.
4.2 Altri
Metatags
I meta tags
supportati dai maggiori motori di ricerca non si
limitano ai tre che abbiamo visto nei paragrafi
precedenti, costituiscono quindi una sorta di
meta-linguaggio che possiamo utilizzare per far
'dialogare' al meglio le nostre pagine con i crawler
(e con il browser) in maniera funzionale agli
obiettivi che vogliamo ottenere.
Expires
Questo
meta tag comunica al browser la data e l'orario in
cui una data pagina è da considerarsi scaduta e sia
quindi il caso di ricaricare la pagina dalla rete
anziché leggerla dalla cache locale.
Se si usa un'espressione diversa da quelleSupportate,
"0" ad esempio, il browser interpreterà la pagina
come scaduta.
Il formato accettato è lo Standard RFC850 (formato
GMT, ora di Greenwich)
<META HTTP-EQUIV=" expires" CONTENT=" Wed, 26 Feb
1997 08: 21: 57 GMT">
Pragma
Pragma è un altro modo per controllare il caching
del browser.
Se si utilizzza come argomento il valore "no-cache"
il browser non effettuerà il caching in locale della
pagina.
<META HTTP-EQUIV=" Pragma" CONTENT=" no-cache">
Refresh
Il tag refresh specifica il tempo in secondi prima
che il browser ricarichi il documento in
automatico.
E' anche Possibile specificare un url alternativo a
cui reindirizzare l'utente dopo un certo periodo di
tempo.
E' importante
inserire gli argomenti all'interno delle virgolette,
in caso contrario il browser potrebbe ignorare il
contenuto del tag e non eseguire le istruzioni.
<META HTTP-EQUIV=" Refresh" CONTENT=" 0; URL=
http:// www. urlalternativo. it">
Revisit-after
Se si vuole 'suggerire' all'indicizzatore di
rivisitare il contenuto della pagina regolarmente
basta utilizzare questo tag.
<meta name=" revisit-after" content=" 15 days">
Set-Cookie
E'
possibile settare un cookie con il metatag specifico
'Set-Cookie'.
Se si aggiunge una data di scadenza il cookie verrà
considerato permanente e salvato in locale sul
computer dell'utente, in mancanza di una data di
scadenza il cookie verrà considerato valido soltanto
per la sessione in atto.
<META
HTTP-EQUIV=" Set-Cookie" CONTENT=" cookievalue= xxx;
expires= Wednesday, 21-Oct-98 16: 14: 21 GMT; path=/">
Window-target
Se non
vi è possibile dare un nome ad un frame all'interno
di una pagina HTML potreste utilizzare questo meta
tag per nominare una pagina web da inserire in un
frameset.
<META HTTP-EQUIV=" Window-target" CONTENT="_ top">
4.3 Cosa sono le Bridge Pages
Le bridge pages (bridge= ponte) sono uno dei
più 'antichi' metodi per aumentare la visibilità di
uno o più siti internet sui motori di ricerca e
possono essere considerate come precursori della
tecnica delle doorway pages.
.
Supponiamo che abbiate più di un URL da promozionare,
costruirete quindi più pagine (seguendo
rigorosamente le tecniche di ottimizzazione
illustrate nel precedente capitolo, al fine di
renderle più facilmente posizionabili nei top 10)
che raggruppino le pagine che voi volete
promozionare secondo questo schema:
Titolo >
Metatags > Testata > Lista di links con descrizione
Il titolo della
pagina come abbiamo visto prima sarà:
<TITLE>
Vendita Macchine Sportive : Albertini Motors :
Concessionaria Lancia
Ferrari Accessori Auto Elaborate </ TITLE>
I metatags:
<meta name=" keywords"
content=" vendita, macchine, sportive,
concessionaria, auto, veloci, servizio, accessori
,elaborate, ferrari, lancia, maserati, spider,
coupee, rallie, corse, pilota, carrozzeria
">
<meta name=" description" content=" Qualunque cosa
vogliate sapere sulle nostre
auto sportive. Dal prezzo alla loro storia.">
La testata (attenzione non utilizzate tabelle per
costruire questa pagina ma il più semplice HTML in
modo che il motore, possa riconoscere la pagina
senza 'fraintenderla') andrà messa come primo
elemento della pagina, dovrà essere testuale e di un
corpo superiore a quello del resto del testo
<center><
H2>< B>< FONT FACE=" Arial, helvetica"> Albertini
Motors Concessionaria Auto Sportive </ FONT></ B></
H2></ CENTER>
La lista di links sarà composta come nell'esempio
successivo:
La storia dell'Azienda Albertini Motors
(con il link alla pagina in cui è presente la
storia)
La Albertini
Motors è stata fondata
… (qui i primi
255 caratteri della pagina in questione)
I
servizi offerti
La nostra
azienda offre i servizi di
..
(anche qui i primi 255 caratteri della pagina in
questione)
E così via …
Si raccomanda vivamente di non utilizzare
tecniche di 'cheating' o altri escamotage in questa
pagina che potrebbero indurre il motore ad
'incriminare' la pagina in questione di spamming e
quindi penalizzarla.
Per quanto riguarda il submitting delle bridge pages
fate riferimento al paragrafo 4.5
4.4 Cosa sono le Doorway Pages
Le pagine doorway sono pagine sottoposte ad
un motore di ricerca costruite con l'intento di
fornire all'algoritmo di indicizzazione i dati
necessari, nel formato necessario, per ottenere un
livello appropriato di rilevanza nell'argomento in
questione. sono progettate per fare bene con
determinate frasi.
Esse sono note anche come portali, jump pages,
getaway pages, pagina d'ingresso ed altri nomi.
Le pagine doorway sono facilemente identificabili
poiché sono disegnate esclusivamente per motori di
ricerca e non per gli esseri umani.
Una "Gateway page" può fornire contenuti differenti
a seconda che chi la visiti sia un robot o un utente
"umano".
Ci sono diverse ragioni che spingono all'utilizzo di
questa tecnica: l'autore della pagina potrebbe non
volere rendere pubbliche le sue tattiche di
piazzamento, oppure perché il formato con cui è
costruita una pagina, ottimizzato per il robot, non
è presentabile ad un visitatore umano.
Inoltre i formati da utilizzare per ottenere il
posizionamento sono spesso diversi da motore a
motore, utilizzando le "doorway pages" si può
presentare il sito ad ogni motore nella forma che si
sa o si pensa possa essere la migliore per il robot
di quel motore.
Ecco un esempio di
Doorway Page:
Ed il codice
sorgente HTML per generarla:
<HTML>
<HEAD>
<TITLE> Vendita Macchine Sportive : Albertini Motors
: Concessionaria Lancia
Ferrari Accessori Auto Elaborate </ TITLE>
<meta name="
keywords"
content=" vendita, macchine, sportive,
concessionaria, auto, veloci, servizio, accessori
,elaborate, ferrari, lancia, maserati, spider,
coupee, rallie, corse, pilota, carrozzeria
">
<meta name=" description" content=" Qualunque cosa
vogliate sapere sulle nostre
auto sportive. Dal prezzo alla loro storia.">
</ HEAD>
<BODY BGCOLOR="# F0FFF8" LINK="# 0000FF" VLINK="#
800080">
<CENTER>
<H2> <B>< FONT FACE=" Arial, helvetica"> Albertini
Motors Concessionaria Auto
sportive</ FONT></ B></ H2>
<A HREF=" http:// www. albmot. it" target="_ top"><
IMG SRC=" alblogo. gif"
ALT=" Albertini Motors" BORDER= 0></ A>
<P>
<B>< FONT FACE=" Arial, helvetica">... la fonte
migliore per gli appassionati
di vetture da corsa.</ FONT></ B>
</ CENTER>
<BLOCKQUOTE><
FONT FACE=" Arial, helvetica"> Albertini Motors
Concessionaria Auto
sportive Molte persone considerano le macchine
sportive come un hobby, però
può essere più di questo. L'acquisto di una macchina
sportiva può essere un
affare, una forma d'arte, l'argomento di una
conversazione. La storia delle
auto sportive è molto affascinante.</ FONT></
BLOCKQUOTE>
<CENTER><
FORM ACTION=" http:// www. albmot. it" target="_
top" METHOD= GET>
<INPUT TYPE= submit VALUE=" ENTRA ORA!" NAME="">
</ FORM>
<FONT FACE=" Arial, helvetica"> Fai subito un
Bookmark a questo sito:</ FONT>
<FONT
FACE=" Arial, helvetica">< B>< A
HREF=" http:// www. albmot. it"> http:// www. albmot.
it</ A></ B></ FONT>
<br>< I>< FONT FACE=" Arial, helvetica">< FONT
COLOR="# 800080">< FONT SIZE=-1>& copy;
Copyright,
1999 Albertini Motors <A
HREF=" mailto: webmaster@ albmot. it"> webmaster@
albmot. it</ A></ FONT></ FONT></ FONT></
I>
<br>< I>< FONT FACE=" Arial, helvetica">< FONT
COLOR="# 800080">< FONT SIZE=-1> Questo
sito
è realizzato e mantenuto da:</ FONT></
FONT></ FONT></ I>
<I>< FONT FACE=" Arial, helvetica">< FONT COLOR="#
800080">< FONT SIZE=-1> WebCompany
srl . <A HREF=" mailto: webmaster@ webcompany. it">
E-mail</
A></ FONT></ FONT></ FONT></ I>
<FONT FACE=" Arial, helvetica">< I>< FONT COLOR="#
800080"></ FONT></ I></ FONT>
</ CENTER>
<P>
</ BODY>
</ HTML>
4.5 Utilizzo
delle Doorway e delle Bridge Pages
Ci sono vari modi per iscrivere una pagina
doorway, il primo metodo è rivolto a particolari
frasi, alcuni webmaster portano questo concetto un
passo avanti e creano una pagina per ogni frase e
per ogni motore di ricerca.
Con questo metodo però le pagine tendono ad essere
molto generiche, è molto semplice copiarle, fare
piccole modifiche, e sottoporre ai motori di ricerca
la così pagina modificata a nome della propria
pagina web nella speranza di duplicarne il successo,
però le pagine potrebbero risultare così simili che
vengono considerate uguali dai motori di ricerca e
scartati.
Un altro problema è che gli utilizzatori non
arrivano alla pagina richiesta, se per esempio hanno
fatto una ricerca per 'concessionarie auto sportive'
e appare la pagina doorway, che cliccano ma la
pagina manca in informazioni circa le concessionarie
nel modo che risultava nel listing del motore di
ricerca.
Per ovviare a questo i programmatori utilizzano un
vistoso "clicca qua" per mandarli dove
vogliono, ma sarebbe molto meglio utilizzare un
redirecting automatico, magari uno di quei
javascripts freeware che si trovano in giro su
internet per dirottare l'ignaro utente sulla nostra
pagina.
Ad ogni modo è
proprio questo gap esistente tra la pagina oggetto
di ricerca della pagina d'ingresso da dove proviene
la denominazione jump-pages (pagine salto) queste
pagine servono esclusivamente ad indirizzare
l'utente verso le pagine richieste.
Alcuni motori di ricerca non accettano più pagine
che utilizzano i fast meta refresh onde eliminare
l'abuso di pagine doorway.
Per ovviare a questo alcuni webmaster sottopongono
una pagina, e una volta accettata la cambiano con la
loro "vera" pagina, questo processo si denomina
"code swapping" ed è anche fatto per evitare che
qualcuno capisca come si è fatto per ottenere tale
posizione nel ranking del motore di ricerca.
Il lato negativo è che il motore di ricerca potrebbe
rivisitare la pagina in ogni momento e se
indicizza la pagina reale potrebbe farla scalare nel
ranking.
Ci sono svariati
motivi per cui questo avviene che vanno altre gli
intenti di questo paragrafo, ma la cosa principale
da capire è che non necessariamente si possono
carpire dei segreti dallo studio del codice di
provenienza.
Agent Delivery
Il passo seguente è quello di spedire una pagina
doorway che solo il motore di ricerca possa vedere.
Ogni motore di ricerca ha un proprio nome "agent".
Il vantaggio di "agent name delivery" è che si può
indirizzare il motore di ricerca verso una
determinata pagina e far si che gli utenti vedano
esattamente quello che si vuole senza dover
mascherare la jump-page.
Questo metodo elimina completamente il problema del
redirecting ed ha anche il vantaggio di nascondere
il codice, usato per la creazione della pagina, da
sguardi indiscreti, per la realizzazione si utilizza
Server Side Includes (o altre tecniche a contenuto
dinamico).
SSI, ad esempio, consente di distribuire pagine con
contenuti differenti secondo il valore del
HTTP_ USER_ AGENT.
Il nome dell'agente dei browser (navigatori) più
diffusi inizia con "Mozilla" (dalla fusione tra
Mosaic e Godzilla).
Gli agenti della maggior parte dei motori di ricerca
hanno nomi specifici, come abbiamo visto nel primo
capitolo come ad esempio: "Gulliver", "Infoseek
sidewinder", "Lycos spider" e "Scooter".
Cambiando il
contenuto del HTTP_ USER_ AGENT (processo noto con
il nome di agent detection), è possibile presentare
pagine differenti con la stessa URL, facendo in modo
che i visitatori normali non vedano mai le pagine
sottoposte ai motori di ricerca e viceversa.
La realizzazione pratica di questa tecnica potrebbe
risultare meno semplice del previsto, molti motori
di ricerca infatti fingono di essere comuni "Mozilla"
browser per ostacolare l'uso di tecniche di agent
name delivery
Come individuare
un agent name delivery in funzione?
Potremmo supporre che questa tecnica sia in
funzione se la pagina sembra non essere indicizzata
correttamente, quando il titolo o la descrizione non
sono in relazione con il contenuto della pagina cui
si riferiscono, ma questo risultato si può ottenere
anche costruendo una pagina ad hoc per i motori
sostituendola con una per i visitatori una volta che
è stata indicizzata con successo.
Se siete
determinati nel voler vedere la versione di una
pagina costruita per i motori, scrivete un programma
(ad esempio in Perl) per raggiungere l'URL con lo
HTTP_ USER_ AGENT impostato con ognuna delle
stringhe usate dai spider dei motori.
Se la tecnica di agent name delivery è in funzione,
noterete una o più pagine diverse l'una dall'altra.
Attenzione allo
spamming
Le tecniche sopra descritte vanno utilizzate con
molta cautela e con buonsenso, i motori di ricerca
potrebbero anche individuare i vostri tentativi e
penalizzare o bandire le vostre pagine nelle loro
liste.
Questo perchè lo spamming sui motori di ricerca ha
come obiettivo, di solito, di essere al top del
ranking delle parole chiave più usate (cioè il
vostro stesso obiettivo n. d. r.).
Se queste ragioni pratiche non sono sufficienti, che
ne direste di ragioni etiche?
Il contenuto della maggior parte pagine web dovrebbe
essere di per sé sufficiente a far determinare ai
motori di ricerca la rilevanza della pagina senza
che il web master debba ricorrere a trucchi come la
ripetizione delle parole chiave!
Paragonate lo spamming dei motori di ricerca e lo
spamming per e-mail.
A nessuno piace ricevere spam e i siti che
utilizzano tale tecnica spesso hanno delle
ripercussioni negative dall'utilizzo di queste
tecniche, i siti che spammano i motori di ricerca
spesso vengono degradati nel ranking e mano a mano
che il problema cresce si potrebbe utilizzare, per i
siti che usano tale tecnica, lo stesso trattamento
riservato ai siti che fanno mail spamming.
Una regola
fondamentale: Sottoponete solo le pagine chiave, i
motori indicizzeranno il resto del sito!
Questa regola è
vera quasi sempre ma a volte essi saltano dei link
ed è quindi buona norma
registrare le prime due o tre pagine che meglio
sintetizzano il vostro sito.
Nella registrazione delle pagine principali è meglio
non affidare il processo di registrazione a
programmi o servizi che lo fanno in automatico,
alcuni di essi potrebbero essere eccellenti, ma con
i maggiori motori di ricerca non bisogna correre
rischi!
Non sono poi così tanti, quindi conviene sempre
procedere alla registrazione manuale, in maniera
tale che si possa avere la certezza di averli
sottoposti in modo corretto.
I programmi possono invece essere utilizzati con
profitto per registrare con il minimo sforzo gli URL
nei vari motori minori e nelle raccolte di links,
operazione dagli esiti discutibili per cui è meglio
non dedicarvi troppo tempo.
Sottoporre altre
pagine oltre le prime due o tre principali non
accelera il processo, iscrivere più di una pagina è
solo una garanzia di successo nel caso il motore di
ricerca abbia problemi nel raggiungere una pagina
c'è l'altra che attende il crawler del motore di
ricerca.
Alcuni motori di ricerca hanno un sistema di
indicizzazione istantaneo, altri possono far passare
anche più di due mesi prima che le pagine registrate
appaiano sul motore di ricerca ed addirittura alcuni
motori di ricerca potranno non far comparire mai
tutte le tue pagine.
4.6 Dynamic Doorblocks
Alcuni motori di
ricerca non sono in grado di indicizzare pagine
create 'al volo' in maniera dinamica tramite CGI o
tramite linguaggi di scripting server-side come ASP
o PHP, considerate quindi di creare pagine statiche
ogni volta che è possibile, possibilmente usando un
database per aggiornarle, e non generandole al volo.
Evitate di utilizzare simboli nell'URL, specialmente
il simbolo "?", i motori di ricerca hanno la
tendenza a strozzarsi su quel simbolo.
Nel caso il vostro sito sia completamente dinamico e
non possiate farci nulla aiutatevi con le
doorway e le bridge pages raccordandole alle pagine
che intendete posizionare. |